Volume Loss

Con il tempo, la parte centrale del viso perde volume e quella inferiore inizia a mostrare cedimenti. La pelle si rilassa, e così i nostri tratti. Anche la perdita di peso, di per sé un fatto positivo, contribuisce al rilassamento della pelle del viso.
Al giorno d’oggi esistono diverse valide soluzioni da adottare per ritrovare i volumi facciali persi nel corso degli anni, e rappresentano una valida alternativa alla chirurgia estetica.

Un volto dall’aspetto giovane è caratterizzato da contorni arrotondati, zigomi alti e una mascella ben definita. Dalle guance alle estremità del naso le linee tracciano curve morbide, prive di cavità.
Le iniezioni volumizzanti di acido ialuronico micrometrico ridonano pienezza e sostegno alla pelle e ripristinano la rotondità naturale; il ripristino volumetrico ha come effetto diretto il sollevamento dei tessuti del volto e il loro riposizionamento come in origine, nel rispetto della mimica, mantenendo la naturale espressività.
In questo modo non vengono semplicemente cancellati rughe e solchi ma si ricrea la naturale geometria del volto, rimodellando tutte quelle aree che si sono appiattite con il passare degli anni o sono scese verso il basso, per la forza di gravità.

Contour lift consiste nell’uso coordinato e sinergico di 4 tipi di sostanze iniettabili diverse che intervengono su più fronti.

Si scelgono i filler idonei a riarmonizzare il viso per dare nuova compattezza e tono ai tessuti e ridefinire il contorno dell’ovale tridimensionalmente.
Anche le labbra vengono tonificate: il volume rimane inalterato ma il tono è recuperato.
Microiniezioni biorivitalizzanti mirate a viso, collo e decolletè vengono effettuate per prevenire e curare la perdita di tono e le piccole rughe
Così si ottiene un viso non plastico o costruito, ma naturalmente morbido in superficie e solidamente sostenuto in profondità.

I SEGNI DEL TEMPO compaiono quando le fibre elastiche e i fasci di collagene alterati del derma non sono più in grado di controbilanciare la forza di gravità, diventando sempre più evidenti con la progressiva ipotrofia delle strutture di sostegno.

  1. RUGHE DINAMICHE e GRAVITAZIONALI
  2. BLEFAROCALASI e PTOSI SOPRACCIGLIARE
  3. ERNIE ADIPOSE/OCCHIAIE
  4. RIDUZIONE TRIANGOLO SOTTOMALARE
  5. LINEE A MARIONETTA
  6. ACCENTUAZIONE SOLCHI NASOGENIENI
  7. BORSE GRAVITAZIONALI LATERO MENTONIERE
  8. CADUTA MUSCOLO PLATISMA

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